La storia del Ponte Manetti

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La ricostruzione della "passerella ciclopedonale Ponte Manetti sullOmbrone in sede del Ponte Leopoldo II " - così come viene tecnicamente denominato nei documenti ufficiali della Provincia di Prato - può dirsi conclusa il 26 Luglio 2019.

 

"Cascine Medicee" - (Credit foto Antonio Tomasi. Immagini dal sito del Comune di Prato).
 
Nel 1470 Lorenzo de' Medici, detto il Magnifico, fece progettare da Giuliano da Sangallo le Cascine (oggi nel Comune di Prato), che poi vennero annesse alla Villa Medicea di Poggio a Caiano.
Nel 1833 venne costruito il vecchio ponte progettato e realizzato dall'architetto Alessandro Manetti; voluto da Leopoldo II di Lorena, Granduca di Toscana, dal quale l’opera prese il nome. Rappresenta il primo ponte sospeso a funi realizzato in Italia; un’infrastruttura innovativa per l’epoca, sia per tecnica che per materiali.
 
 
"Vecchio Ponte Leopoldo II" - (Immagine dal sito web del Comune di Poggio a Caiano).
 
Nel 1944 il ponte, già non più percorribile in quanto pericolante a causa della mancata manutenzione, crollò definitivamente. Non è del tutto chiaro se fu minato dai tedeschi in ritirata, se crollò a causa dell’onda d’urto di una bomba alleata esplosa nelle vicinanze, oppure se cadde semplicemente per incuria.
 
"I resti del ponte distrutto" - (Credit foto Andrea Galletti. Immagini dal sito web del Comune di Poggio a Caiano).
 
Dal 2004 venne progressivamente rivalorizzata l'intera area da un punto di vita naturalistico, e la Giunta di Poggio a Caiano, guidata dal Sindaco Silvano Gelli, attiva le prime verifiche tecnico-amministrative per la ricostruzione del ponte.

Nel 2008 venne firmato il protocollo d’intesa fra la Provincia di Prato (Presidente Massimo Logli) e i Comuni di Poggio a Caiano (Sindaco Marco Martini) e Prato (Sindaco Marco Romagnoli). Da segnalare l’importante lavoro dell’Assessore di Poggio a Caiano Angelo Formichella, il quale elaborò il suddetto protocollo, oltre al quadro economico ipotizzato.

Nel 2010 la Provincia di Prato, in collaborazione con i Comuni firmatari del protocollo, indisse un concorso di progettazione per la ricostruzione del Ponte dal titolo: "Ponte del Manetti: ponte ciclo-pedonale nella sede del "Ponte Leopoldo II". Fu indetto un concorso internazionale di progettazione, al quale presero parte 127 professionisti. Il progetto vincitore risultò quello dell’architetto Giorgio Pasquini, con lo staff composto dagli ingegneri Guido Renzi, Alessandro Busca e l’architetto Andrea Bellini. 
- Concorso di Progettazione ( apri link Concorso Manetti ) responsabile Procedimento Architetto Daniele Mazzotta ( fonte ).

 

Nel 2012 il progetto conquistò il primo posto nella graduatoria regionale per il finanziamento delle opere strategiche all'interno del Parco della Piana, e così ricevette un importante contributo da parte della Regione Toscana.


Nel 2015 venne fatta una petizione denominata “Riportiamo alla luce il ponte Leopoldo II “Manetti”, lanciata dal poggese Alessandro Formichella e firmata anche dall'Assessore alla cultura di Poggio a Caiano, Giacomo Mari, con l’obbiettivo di sensibilizzare la partenza dei lavori.


Il 12 marzo 2016, presso le Scuderie Medicee di Poggio a Caiano, venne organizzato un incontro-dibattito sulla realizzazione del nuovo Ponte Manetti, a cui presero parte l’ex Sindaco di Poggio, Marco Martini, e l’architetto Giorgio Pasquini. Con l’occasione venne presentato il progetto vincitore e poi proiettato il video-documentario del regista pratese Simone Ducci dal titolo “Le Cascine di Tavola”.

 
                          "Apertura dei lavori"
(Immagini dal sito web del Comune di Poggio a Caiano).
 
Il 23 maggio 2018 inizia il cantiere per la ricostruzione del ponte, il restauro delle due arcate e la realizzazione delle piste ciclabili per il collegamento delle Cascine Medicee con il Parco del Bargo. Presenti all'apertura dei lavori l’ex Presidente della Provincia di Prato e attuale Sindaco Prato, Matteo Biffoni, e l’ex Sindaco di Poggio a Caiano, Marco Martini.
- Iniziano i lavori di ricostruzione ( apri link notizia ) con procedura "consegna lavori" del direttore lavori Ing. Guido Lenzi ( fonte ).
 
"Chiusura dei lavori" - (credit foto privato).
 
Il 26 giugno 2019 si svolte le prove di carico sul ponte e un mese dopo - il 26 luglio 2019 - si sono conclusi ufficialmente i lavori con "l'apertura dei cancelli” alla presenza del Presidente della Provincia di Prato e Sindaco di Poggio a Caiano, Francesco Puggelli, assieme all'Assessore ai lavori pubblici di Poggio, Tommaso Bertini, e all'Assessore del Comune di Prato ai parchi ed aree protette Cristina Sanzò.
- Prove di carico ( apri link notizia ).
- Fine lavori ( apri link News ).
 
 
La ricostruzione di questa infrastruttura è il sigillo finale di un lungo e prezioso lavoro non soltanto di recupero storico, ma anche di conservazione ambientale, di sviluppo del territorio circostante e di tutta l’area del Parco della Piana.
 
                "Il Ponte Manetti, oggi" - (Credit foto privato).
 
Un grazie doveroso alla Provincia di Prato, ai Comuni di Poggio a Caiano e Prato, alla Regione Toscana e a tutte quelle persone che, nel corso degli anni, hanno sostenuto e lavorato per permettere di ricreare, migliorandolo, quello che ci fu tolto 75 anni fa.

 

 

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